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IL FORTE DI BELVEDERE, CUORE D’YTALIA

È qui che è esposta la maggior parte (oltre 70) delle opere della mostra, realizzate da tutti e 12 gli artisti selezionati. Un motivo in più per visitare uno dei luoghi più suggestivi di Firenze…

 

La mostra Ytalia si compone di più di 100 opere, che saranno esposte in alcuni dei luoghi-simbolo della nostra città: un vero e proprio museo d’arte contemporanea diffuso nel cuore di Firenze, tra interno ed esterno, tra Medioevo e Rinascimento, tra musei e giardini, chiostri e cripte.

Il Forte di Belvedere (il cui nome completo è Fortezza di Santa Maria in San Giorgio del Belvedere) è la sede principale e il vero cuore della mostra: ecco perché è proprio da qui che parte il nostro racconto delle sedi di Ytalia.

Il nome dice già moltissimo: da giugno a ottobre, il Forte è una delle tappe preferite dei fiorentini e di migliaia di turisti che arrivano quassù a godersi il panorama davvero mozzafiato.

A progettarlo fu Bernardo Timante Buonacorsi, meglio conosciuto come Bernardo Buontalenti. Eclettico architetto e ingegnere, nonché scultore e pittore, fu una figura importante del manierismo fiorentino e lasciò la sua impronta artistica nei più importanti cantieri della città: dalle decorazioni del complesso di Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio, dagli Uffizi alle ville medicee fino alle fortificazioni militari come il Forte di Belvedere.

Da quest’ultimo, una villa fortificata in posizione sopraelevata sulla città, si gode una delle migliori viste su Firenze. La struttura è una palazzina ben protetta dai bastioni, costruita sulla sommità del colle di Boboli: nel tempo è servita per difendere Firenze dalle minacce esterne, ma anche per proteggere la famiglia dei Medici in tempi di rivolte cittadine.
Infatti, con lo spostamento della corte granducale – sotto Ferdinando I – da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, fu stabilito di realizzare una nuova fortezza a ridosso delle mura che circondavano il Giardino di Boboli, proprio vicino a Palazzo Pitti: in caso di pericolo il principe e la corte avrebbero così potuto raggiungere, velocemente e senza correre rischi, un rifugio fortificato da cui poter dominare la città.

Così lasciò scritto il diarista fiorentino Agostino Lapi, in data 28 ottobre 1590: “si murò la prima pietra del fondamento primo della nuova muraglia e maravigliosa fortezza, posta sopra Porta San Giorgio […] nell’Orto de’ Pitti li inventori e li architettori principali furono il signor Giovanni figlio del Granduca Cosimo e Messer Bernardo Buontalenti di ingegno elevatissimo”.

Il Forte di Belvedere, dopo diversi anni di chiusura al pubblico, è stato riaperto nel 2013, affermandosi immediatamente come importante sede espositiva di grandi artisti contemporanei: a fare da apripista, proprio in corrispondenza della riapertura della struttura, è stata l’esposizione dell’artista cinese Zhang Huan; a seguire, il Forte ha ospitato le mostre Giuseppe Penone (2014), Antony Gormley (2015) e Jan Fabre (2016).
Ma il nostro Forte non è affatto un “novellino” in questo campo: ricordiamo che, qualche decennio prima di questo nuovo grande ciclo di mostre d’arte contemporanea, è proprio qui che si è tenuta l’esposizione di Henry Moore, nel 1972. In una lettera al Sindaco, Moore scriveva, a proposito del Forte di Belvedere: “Non vi è infatti luogo nel mondo dove esporre sculture all’aperto, in rapporto a un’architettura e a una città, migliore del Forte di Belvedere, con i suoi dintorni imponenti e le meravigliose vedute verso Firenze.”

 

 

Ma come si arriva al Forte?

Dal centro di Firenze si può raggiungere il Forte di Belvedere a piedi, facendo una piacevole passeggiata sui colli. Non lasciatevi intimorire dalla salita: dal centro di Firenze ci vuole davvero poco e, con una bottiglietta d’acqua fresca nei mesi estivi, il tragitto è alla portata di tutti!

Per chi arriva dal Ponte Vecchio è possibile salire da Costa San Giorgio (le “coste” sono stradine in ripida pendenza), costeggiando Villa Bardini e arrivando poi al cancello del Forte in via San Leonardo.

Per chi proviene, invece, dal pittoresco e vivace quartiere di San Niccolò c’è una strada, appena oltre la Porta, chiamata Via di Belvedere, che prosegue per 1km e vi porta dritti fino all’ingresso della fortezza.

Infine, il Forte è raggiungibile anche attraversando il Giardino di Boboli: oltrepassato il cancello, vi troverete immediatamente sotto i bastioni.

Si può raggiungere il Forte di Belvedere anche in auto, percorrendo Via dei Bastioni fino a San Niccolò, proseguendo poi per Via di Belvedere. Durante l’orario di apertura della mostra è possibile parcheggiare presso il Forte.

E con i mezzi pubblici? Purtroppo non esistono autobus per raggiungere la sede della mostra. È possibile però contattare il servizio taxi (n.4242 o n.4390): una corsa dal centro fino al Forte di Belvedere costa indicativamente 7-10€.