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Le iniziative per la partenza del Tour de France 2024

Da sabato 15 giugno aperture straordinarie al Museo Bartali,  percorsi in bicicletta e visite al Memoriale delle Deportazioni  per celebrare il Grand Départ fiorentino

In occasione della partenza del Tour de France da Firenze, i Musei Civici Fiorentini e MUS.E organizzano una serie di appuntamenti a tema, per appassionati di ciclismo e non solo. Dalle visite speciali al Museo Gino Bartali ai percorsi in bicicletta fino alle visite guidate al Memoriale delle Deportazioni, un programma di valorizzazione specifico – in partenza sabato 15 giugno – che ruota proprio intorno al mondo delle due ruote, con la finalità di avvicinare grandi e piccoli, appassionati e neofiti alla storia del ciclismo e a un grande protagonista fiorentino come Gino Bartali.

Al grande campione è dedicato il Museo Gino Bartali a Ponte a Ema, località dove il ciclista nacque e avviò la sua carriera. Il museo fa parte dei Musei Civici Fiorentini ed è valorizzato dal Comune di Firenze in collaborazione con l’Associazione Amici del Museo Gino Bartali. Eccezionalmente sarà aperto gratuitamente al pubblico dal 17 al 30 giugno con orari speciali: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13; venerdì, sabato e domenica dalle 13 alle 18; il 29 giugno, giorno del Grand Départ, dalle 10 alle 18. Sempre al museo, nella stessa giornata dalle ore 12 in poi, sarà possibile seguire in diretta la partenza del Tour e il passaggio in città grazie a una videoproiezione a cura dell’Associazione Amici del Museo Bartali.

Presso il museo sono previste attività per bambini e visite guidate a cura di MUS.E: i laboratori per i più piccoli permetteranno di avvicinarsi alla storia e alla natura della bicicletta, mentre le visite porteranno a rivivere gli anni del ciclismo sportivo in cui correva Gino Bartali – vincitore, fra le numerose gare, di tre Giri d’Italia (negli anni 1936, 1937, 1946) e di due Tour de France (1938, 1948)  – e di approfondire le tematiche legate alla storia della bicicletta e del ciclismo. Oltre ai cicli, ai trofei e ai cimeli legati alla storia di Bartali sarà quindi possibile osservare esemplari storici di biciclette, da corsa e non, realizzate a cavallo fra Ottocento e Novecento. Le proposte sono fruibili nei seguenti giorni e orari: 21-22-23-28-29-30 giugno alle h15 (attività per bambini dai 5 ai 10 anni), alle h16 e alle h17 (visite guidate per giovani e adulti), la prenotazione è obbligatoria: info@musefirenze.it, 055-2768224.

Saranno inoltre organizzati speciali percorsi in bicicletta, aperti a tutti gli amanti di questo mezzo e a partecipazione gratuita. Il primo itinerario guidato – della durata di due ore – propone una pedalata tranquilla alla scoperta dell’antico percorso delle mura cittadine, con partenza da Torre della Zecca e arrivo alla torre del Serpe, nei pressi di Porta a Prato (15 e 16 giugno h16). Il secondo itinerario guidato prevede un percorso in bicicletta con partenza da piazza Bartali e arrivo al museo omonimo, con visita guidata finale (22 e 23 giugno h9, durata tre ore inclusa la visita).

Nello stesso periodo è infatti prevista anche l’apertura straordinaria del Memoriale delle Deportazioni, sito proprio in piazza Bartali, in omaggio all’impegno che Gino Bartali profuse fra il 1943 e il 1944 per salvare gli ebrei, tanto da essere insignito dell’onorificenza Giusto tra le nazioni: il museo sarà aperto dal 22 al 30 giugno dalle 10 alle 13, con visite guidate e gratuite tutti i giorni alle h10, h11, h12.

Per tutte le visite, i percorsi e le attività la prenotazione è obbligatoria: info@musefirenze.it 055-2768224