Riparte il calendario di visite guidate in Lingua dei Segni Italiana
Con l’inizio del 2026, grazie all’impegno del Comune di Firenze e della Città Metropolitana di Firenze per una fruizione sempre più accessibile dei musei, la Fondazione MUS.E, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi di Firenze, propone un nuovo calendario di appuntamenti gratuiti dedicati a sordi e ipoudenti, che consentirà di riscoprire il patrimonio fiorentino e apprezzarne i capolavori in forma inclusiva e partecipata
Il nuovo ciclo di visite guidate, condotte dallo staff di MUS.E con l’affiancamento di un interprete LIS, comincerà sabato 31 gennaio al Museo Novecento, con la visita alla mostra Helen Chadwick, Life Pleasures. Il secondo appuntamento sarà il 15 febbraio con la visita agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio, per proseguire il 14 marzo con una passeggiata nel centro storico alla scoperta della Firenze di Dante, infine il 18 aprile in Palazzo Medici Riccardi con la visita alla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni ’20
Di seguito il dettaglio degli appuntamenti:
Sabato 31 gennaio ore 16.30 – visita alla mostra Helen Chadwick: Life Pleasures, presso il Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella, 10.
La visita approfondisce la mostra retrospettiva su Helen Chadwick, che intende restituire la sua rilevanza nel panorama artistico internazionale, sottolineando la sua capacità di affrontare questioni femministe ancora oggi attuali e di trasformare la cultura materiale con un approccio sempre giocoso e sorprendente. Chadwick ha ridefinito i confini della scultura e dell’installazione, con uno sguardo ironico, affermandosi come una delle protagoniste dell’avanguardia britannica del dopoguerra e, nel 1987, tra le prime donne candidate al Turner Prize.
Domenica 15 febbraio ore 12.45 – visita agli scavi archeologici, presso il Museo di Palazzo Vecchio, piazza Signoria 1.
Sono tornati visibili, sotto Palazzo Vecchio, i resti dell’imponente teatro romano che in epoca adrianea poteva accogliere migliaia di spettatori. Le sue vestigia si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena parallela a via dei Leoni. Attivo fino all’età tardoimperiale, cadde in disuso e cominciò un processo di degrado delle architetture e di reimpiego dei materiali. Dall’XI secolo nell’area furono elevati edifici medievali e nei secoli seguenti essafu interessata da ulteriori interventi, fino all’edificazione dell’attuale salone dei Cinquecento, le cui fondazioni ripresero alcuni elementi costrutivi dell’antico teatro romano.
Sabato 14 marzo ore 11.30 – alla scoperta della Firenze di Dante, punto di ritrovo nel cortile del Museo di Palazzo Vecchio, accanto al bookshop (ingresso da via dei Gondi)
La visita propone un itinerario per le strade di Firenze sulle tracce di Dante, restituendo grazie ad architetture, testimonianze e tracce tuttora esistenti la fisionomia della città in cui il sommo poeta nacque e visse fino all’esilio del 1302. L’itinerario prende il via dal primo cortile di Palazzo Vecchio, ove vengono delienai i tratti salienti dell’impegno politico di Dante, per proseguiree fra le strette vie intorno alla casa natale di Dante e ai luoghi a lui familiari, dalla Torre della Castagna a Casa Donati, dalla Badia fiorentina fino al “bel San Giovanni” dove era stato battezzato e dove sognava di tornare incoronato poeta.
Sabato 18 aprile ore 15 – visita alla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni ’20 , presso Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 3.
La mostra restituisce al grande pubblico il ricco e variegato contributo che Firenze ha offerto all’Art Déco, diffusosi in Europa negli anni Venti del Novecento e chiamato anche “stile 1925” . Firenze è stata infatti centro vivace e raffinato di un’atmosfera Déco che ha interessato le diverse arti, dalle modernissime ceramiche Richard-Ginori ideate da Gio Ponti a quelle di Galileo Chini, preziosamente lumeggiate, fino alle ceramiche di Cantagalli rinnovate da Maurizio Tempestini e Romano Dazzi; dai raffinati cristalli incisi su disegni di Guido Balsamo Stella ai colorati arredi del futurista Thayaht; dai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio; dai pregiati abiti di sartoria e le innovative scarpe di Salvatore Ferragamo fino agli accattivanti manifesti pubblicitari e agli inediti costumi per gli spettacoli e per le feste. La visita consentirà di comprendere e valorizzare l’estro e la fantasia dei protagonisti del Déco fiorentino e la qualità altissima raggiunta nelle loro realizzazioni, che spaziano dalla moda all’architettura, dalla grafica al design.
La partecipazione è gratuita per sordi, ipoudenti e loro accompagnatori.
Per informazioni scrivere a museiaperti@musefirenze.it.
Posti limitati – prenotazione obbligatoria tramite il canale telegram: https://t.me/visiteculturalilis
Si ringraziano per il prezioso supporto: Unicoop Firenze, Aquila Energie, Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, Business Strategies, Rivoire
Il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana è a cura dell’Ente Nazionale Sordi di Firenze.