MOSTRA Museo Novecento

Jenny Saville

BIGLIETTI a partire da€ 4,50
dal 30 Settembre 21
al 27 Febbraio 22
Il percorso di mostra delinea la forte correlazione tra Jenny Saville e i maestri del Rinascimento italiano, in particolare con alcuni grandi capolavori di Michelangelo
Orari
01 Gennaio - 31 Dicembre
LUN 
11:00 - 20:00
MAR 
11:00 - 20:00
MER 
11:00 - 20:00
GIO 
Chiuso
VEN 
11:00 - 20:00
SAB 
11:00 - 20:00
DOM 
11:00 - 20:00
Dove
Complesso dello Spedale delle Leopoldine P. Santa Maria Novella 10, Firenze
Biglietti
€ 9,50
Intero
€ 4,50
Ridotto (18-25 anni)
€ 0,00
fino a 18 anni; gruppi di studenti e rispettivi insegnanti; guide turistiche, iscritti al Corso di Guida Turistica 2016 e interpreti; disabili e rispettivi accompagnatori; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM.
€ 5,00
Visite guidate e attività (NON residenti città metropolitana)
€ 2,50
Visite guidate e attività (residenti città metropolitana)
La biglietteria chiude un'ora prima del museo.

Saville trascende i limiti tra figurativo e astratto, tra informale e gestuale, riuscendo a trasfigurare la cronaca in un’immagine universale, un umanesimo contemporaneo che rimette al centro della storia dell’arte la figura, sia essa un corpo o un volto, per dare immagine alle forze che agiscono dentro e contro di noi

Come nessun altro artista del nostro tempo si è lasciata alle spalle il postmoderno per ricostruire un serrato dialogo con la grande tradizione pittorica europea in costante confronto con il modernismo di Willem de Kooning e Cy Twombly e la ritrattistica di Pablo Picasso e Francis Bacon.

Il percorso di mostra delinea la forte correlazione tra Jenny Saville e i maestri del Rinascimento italiano, in particolare con alcuni grandi capolavori di Michelangelo. Emergono alcuni dati, come la misura monumentale dei dipinti, tratto distintivo del linguaggio figurativo dell’artista fin dai primi anni della sua carriera, così come la sua ricerca incentrata sul corpo, sulla carne, e su soggetti femminili nudi, mutilati o schiacciati dal peso e dall’esistenza.

Nelle sale del Museo Novecento, tra piano terra e primo piano, sarà esposta una serie cospicua di dipinti e disegni, circa un centinaio di opere di medio e grande formato che coprono un ampio arco di tempo, che va dagli inizi degli anni Duemila fino a questi ultimi mesi.

All’interno della ex chiesa dello Spedale, un ritratto monumentale di Rosetta II (2000-06), una giovane donna non vedente conosciuta dall’artista e ritratta come un cantore cieco o una mistica in estatica concentrazione sarà visibile sia di giorno che di notte. Un confronto fortemente voluto e ricercato dal direttore del museo con il Crocifisso ligneo di Giotto sospeso al centro della navata di Santa Maria Novella, ben visibile fin dall’esterno del sagrato quando il portale della basilica domenicana si trova aperto.

Nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio viene esposta l’opera monumentale di maggior risonanza, Fulcrum (1998-99), che consacrò definitivamente Jenny Saville con la sua prima mostra personale, Jenny Saville: Territories alla Gagosian Gallery nel 1999.

L’appassionato e coinvolgente dialogo di Saville con le opere e le iconografie di Michelangelo raggiunge l’acme al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, parte del complesso monumentale dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Qui, nella sala dove si conserva la Pietà Bandini (c. 1547-55), tra le ultime ‘fatiche’ del ‘divino’ Buonarroti, è esposto un disegno di grande formato a cui l’artista londinese ha iniziato a dedicarsi dopo un sopralluogo a Firenze due anni orsono.

Nel Museo degli Innocenti, tra la Madonna col Bambino di Luca della Robbia e la Madonna col Bambino e un angelo di Botticelli, sarà esposto il grande quadro The Mothers (2011) di Jenny Saville, di forte impatto evocativo, in un edificio dove, fin dai tempi del progetto di Brunelleschi, si è avvertito il bisogno di accogliere i bambini abbandonati e promuovere e tutelare i diritti dell’infanzia. Sarà esposto anche un secondo disegno, Byzantium (2018), una diversa versione di Pietà.

Nelle sale di Casa Buonarroti, luogo della memoria e della celebrazione del genio di Michelangelo, i disegni di Jenny Saville Study for Pietà I (2021) e Mother and Child Study II (2009) presentano un omaggio consapevole e per nulla anodino ai disegni e ai bozzetti michelangioleschi (1517-1520). Non mancano tuttavia, con dipinti quali Aleppo (2017-18) e Compass (2013), le tematiche care alla poetica di Saville, così tenacemente legate alla contemporaneità.

A cura di Sergio Risaliti

Coordinamento scientifico di Francesca Neri

Organizzata da Mus.e in collaborazione con Museo dell’Opera del Duomo, Museo degli Innocenti e Museo di Casa Buonarroti

Partners Gagosian